LA NOSTRA MISSION

“Non possiamo più far morire Michele”! L’indifferenza che abbiamo costruito attorno al nostro vivere quotidiano ci porta a respirare un clima intriso di paura, rabbia, impotenza, frustrazione, che teniamo a bada, vestendoci tutti i giorni di finti sorrisi. Nell’accelerazione dei tempi, il vorticoso turbinio di richieste di soddisfacimento del piacere, ci rende aderenti ad uno schema di “felicità voluttuaria” che ci autorizza ad abbracciare la logica del pretendere, del volere a tutti i costi, utilizzando strumenti e strategie che hanno tutte matrici comuni: violenze fisiche, violenze psicologiche, soprusi, prevaricazioni, sopraffazioni, abusi. Tutti fragili e soli, ci vestiamo di una corazza con la quale facciamo soccombere la nostra Identità, celebrando ed aderendo all’Identità sociale, fittizia e bugiarda, per evitare di cadere nell’oscuro limbo “dei non riconosciuti”. L’obiettivo è quello di garantirci uno Status Identitario predeterminato, al quale aneliamo. Impariamo che l’unica via per piacere agli altri, è quella di sentirsi estranei a sé stessi, con un rimpallo delle responsabilità.

L’Associazione Miky Boys è nata per non dimenticare Michele, per trasformare il dolore, disumano, per la perdita di un figlio, di un fratello, di un amico, di un ragazzo pieno di sogni e speranze, in un aiuto concreto per quanti si trovano a vivere la stessa solitudine. Vogliamo essere testimonianza, ma anche supporto per tutti quei ragazzi, quei genitori, educatori che hanno voglia di scardinare quei muri fatti di silenzio ed omertà, riprendendo coscienza, ciascuno per il ruolo che ricopre, delle proprie Responsabilità educative. Dobbiamo imparare a rispettare le tappe di crescita dei nostri figli, sostituendo all’egoistico “Amore” latino, un serio accompagnamento lungo le vie della vita per aiutare un piccolo uomo, a crescere con i suoi tempi.  Ed è necessaria una bella iniezione di “assunzione di responsabilità” perché non esistono progetti educativi senza regole e senza l’autorevolezza necessaria a declinarli.

Dobbiamo diventare adulti credibili, coerenti, dotati di buon senso ed in grado soprattutto di dare l’Esempio. Per questo la nostra associazione si pone e rappresenta oggi un punto di riferimento per quanti vorranno uscire dalla logica corrente del “fatti furbo, fatti valere”, sovvertendo il perverso schematismo all’interno del quale siamo intrappolati, dando un fulcro educativo unitario fondato su una forte alleanza, per poter garantire ai figli di tutti il diritto alla Felicità.

Tra le attività dell’associazione:

  • Attivazione di percorsi educativi, elaborati sulla base delle diverse necessità degli istituti, dedicati a bambini e ragazzi (a partire dalla scuola dell’infanzia) che verteranno sulla trattazione dei temi inerenti la violenza, la diversità (in tutte le loro forme e declinazioni) e sugli esiti ad essi connessi.
  • Attivazione di percorsi educativi dedicati ad insegnanti, genitori ed educatori, nell’ottica di riappropriarsi di ruoli e responsabilità educative
  • Incontri, seminari e workshop per divulgare e far attecchire sempre di più una cultura orientata al rispetto dell’Altro
  • Produzione di materiale informativo e divulgativo
  • Partecipazione a manifestazioni ed eventi fieristici al fine di divulgare la mission associativa